Risanamento pozzetti e vasche di raccolta
Il risanamento dei pozzetti avviene attraverso un processo che permette di ripristinare la loro funzionalità senza doverli sostituire completamente, utilizzando tecniche non invasive.
Il risanamento dei pozzetti avviene attraverso un processo che permette di ripristinare la loro funzionalità senza doverli sostituire completamente, utilizzando tecniche non invasive.
Ecco i passaggi principali di questo processo:
Ispezione preliminare: Inizialmente, si effettua un’ispezione del pozzetto per individuare eventuali infiltrazioni, crepe, perdite o fessurazioni. Questo passaggio può essere eseguito tramite videoispezione, che consente di analizzare lo stato interno del pozzetto senza necessità di interventi invasivi.
Pulizia del pozzetto: Una volta individuati i problemi, il pozzetto viene pulito da detriti, sedimenti e altre impurità. La pulizia è fondamentale per garantire una buona adesione dei materiali utilizzati nel risanamento.
Trattamento delle fessure: Se ci sono fessure o crepe nel pozzetto, queste vengono trattate con resine o materiali specifici, che si espandono e si induriscono, creando una barriera impermeabile che sigilla le crepe. Questi materiali sono progettati per resistere alle condizioni di umidità e pressione tipiche dei pozzetti.
Applicazione di rivestimenti protettivi: In alcuni casi, si applicano guaine o rivestimenti speciali, come quelle termoindurenti, per rinforzare le pareti interne del pozzetto. Questo passaggio previene ulteriori danni, aumenta la durabilità e assicura una protezione a lungo termine contro infiltrazioni future.
Controllo finale: Una volta completato il risanamento, viene eseguita una verifica finale per accertarsi che il pozzetto sia stato ripristinato correttamente e che non vi siano perdite o infiltrazioni.
1 Riduzione dei costi
2 Nessun scavo invasivo
3 Nessun danno alle strutture circostanti
24/7

